martedì 26 maggio 2015

Bolle e sobbolle il contenuto del calderone delle streghe...

La candela nera spandeva una luce violacea sui libri dalle pagine bianche e, di tanto in tanto, si aveva l'impressione di scorgere delle formule e dei simboli, come se comparissero al primo bagliore, per poi sparire al sopraggiungere di una nuova ombra.


L’altare dall’altro lato era di legno scuro e aveva delle offerte votive: delle mele impilate su di un piatto per i coboldi, un pezzo di carne fresca e sanguinolenta per i goblin e un bicchiere di acqua profumata per le fate.


Solo chi scopriva il segreto del naso del goblin poteva accedere alle sale segrete della casa delle Streghe. Individuato il mostriciattolo di pietra, contro ogni buon senso, bisognava infilare un dito dentro la narice fino a raggiungere il tasto sul fondo. Il meccanismo scattava sordo e la botola si apriva veloce rivelando il passaggio verso un antro buio.


Come previsto da Elyss la notte è scura: il cielo coperto dalle nuvole e la luna bassa all'orizzonte. Le condizioni perfette per il lavoro che devo fare.


Una figura scura, quasi invisibile nelle ombre, si stava arrampicando sulle pareti scoscese di una delle torri di guardia del castello. Le sue mani e i suoi piedi poggiavano sulla pietra levigata senza dover cercare alcun appoggio.


Per incontrare il loro ospite avevano dovuto operare una serie di incantamenti e malefici che potessero tenerlo sotto controllo. Era stato lui a contattarle, ma con i diavoli non si può mai sapere come va a finire.


Elyss era in piena tenuta da studio: palandrana beige, spessi occhiali da lettura, pila di libri accanto alla sedia e pennino sull'orecchio. Sul tavolo era poggiata una pietra trasparente nella quale bruciava una malevola fiamma rossa.


Honey era scivolata fuori della tuta nera come una farfalla dalla crisalide, mostrando un reggiseno che conteneva a malapena il suo seno prosperoso. Si mise carponi nel letto e fece l’occhiolino alla ragazza.


Le storie del vostro mondo iniziano con "Era una notte buia e tempestosa" e finiscono con "… e vissero per sempre felici e contenti", dopo che la strega cattiva è stata bruciata e la ragazza orfana sposa un bel principe. Le storie del mio mondo sono tutto il contrario e se questo non vi aggrada allora vi consiglio di cambiare aria perché nell’avventura che sto per narrarvi la ragazza non
sposerà un bel principe, nessuno vive per sempre felice e contento e la strega non brucerà affatto.

Con affetto,
Honey Venom

2 commenti:

  1. L' immagine delle streghe che si rilassano dopo aver studiato un incantesimo è mille volte migliore di quella di una principessina scema che sogna solo un marito per sposarsi e sfornare bimbi. Se poi le streghe sono loro è sempre bello sapere che fanno :)

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    1. =D
      Abbasso le principessine sceme, la cui massima ambizione è sposarsi e sfornare bimbi!

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